giovedì 26 novembre 2015

Chi fa da sé fa per tre

Ultimamente in rete sto leggendo, attraverso gli articoli dei vari blogger che seguo, di quella che sembra essere una crisi che sta attraversando il mondo dei social. Pagine facebook che con i nuovi algoritmi tolgono visibilità. 

Altri social, come Twitter e Google+, che cambiano di continuo impostazioni creando malcontento. Insomma uno alla fine si chiede, ma servono ancora tutti questi social network per promuovere la propria attività online? 

Da parte mia vi devo confessare che non ne ho mai abusato troppo. Sono sempre stato parco nel servirmi dei social. In facedook non mi sono mai servito di gruppi - per così dire mirati - per promuovere i miei articoli. 

Come d'altra parte non ho mai fatto spam. Mi sono sempre limitato a una presenza costante, ma molto discreta e ora come ora, questa cosiddetta crisi non mi sta toccando. 

Ho sempre privilegiato il blog, cercando articolo dopo articolo di fare sempre meglio e offrire ai miei lettori sempre qualcosa di valido. 

Ora sembra che un revival del blog e dell'importanza di ciò che trasmette sia al centro di molti professionisti del settore e l'aver seguito quasi inconsciamente questo tipo di politica mi ha aiutato. Verrebbe veramente da dire: Chi fa da sé fa per tre.

giovedì 19 novembre 2015

Ritocchi al design?

Dopo aver pubblicato ottanta post, questo è l'ottantunesimo, mi stavo chiedendo e di conseguenza lo chiedo a voi se non sia giunto il momento di fare qualche ritocco al design del blog

Come, immagino, sappiate il blog è partito con l'articolo Il Blog di IPM al via alle 16 e 49 del 24 marzo 2014 e da allora, a parte l'aggiunta di qualche pagina statica e di qualche gadget, non ha mai subito variazioni in merito al design e al layout scelti. 

Adesso, da qualche settimana in realtà per essere precisi, nella mia testolina si sta insinuando il desiderio di fare qualche piccola modifica. 

Nulla di particolarmente complicato, sia chiaro. L'ipotesi di dover intervenire sui codici HTML non mi alletta per niente, mi domando tuttavia se non sia conveniente dopo tanto tempo di presenza online eseguire qualche piccolo intervento estetico, magari utile a fornire nuova linfa e nuovi spunti creativi. 

Confesso di aver sempre ricevuto degli attestati di stima riguardo al lavoro che sto facendo. A quanto pare le scelte che mi hanno spinto a scegliere un determinato tipo di sfondo, le considerazioni che mi hanno invitato a fare uso di un determinato font di scrittura... i miei post in generale sembrano dunque accattivanti e professionali

Ma un momento in cui si chiede se tutto va davvero bene arriva sempre. Quindi vi chiedo di parlare.

giovedì 12 novembre 2015

Le scelte precise per i commenti

Sul mio blog, dal momento della messa online a oggi, sono arrivati trenta commenti. Trenta, precisi precisi. Ne uno più ne uno meno. 

Questo è il primo dei trenta: 

“Davvero un ottimo lavoro” 
giunto su Pulizie di primavera il 14 aprile del 2014 

Lo so, a fronte di un’ottantina di post, non sono molti, ma è già qualcosa. Le caratteristiche stesse della mia piattaforma d’altro canto non è che danno chissà quale possibilità d’interazione. In ogni caso ho fatto delle scelte ben precise

Chiunque è libero di commentare, ho lasciato la libertà anche agli anonimi tranne ovviamente che fa dello spudorato spam

Non attuo moderazione sui commenti ma rimuoverò in poche parole tutti quei testi che non hanno a che fare con l’argomento stesso dell’articolo che si va a commentare e che non siano adatti alla discussione. 

Ho deciso di aggiungere anche un testo al form stesso dei commenti. Quello che leggete anche tra virgolette: 

"Il mio blog non censura nulla a parte lo spam manifesto. Nessun Vostro Commento verrà mai rifiutato, rimosso, attenuato o tagliato. L'importante è assumersi la paternità di quello che si dice. Anche gli anonimi possono commentare. Vi prego tuttavia di evitare insulti gratuiti e altre sciocchezze."

giovedì 5 novembre 2015

Il peggio del mio blog

Ogni tanto bisogna anche trovare gli aspetti negativi del proprio lavoro, solo perché in un secondo tempo si possa migliorare e non ricadere negli stessi errori. 

Così per ricordarmelo da qui in avanti sono andato a prendere i cinque post meno letti del mio blog e ho intitolato l’articolo il peggio del mio blog

È probabile che la storia cambierà, l’indicizzazione può anche cambiare il numero delle visite dei post citati in questo articolo. Nel frattempo, però risultano i meno letti. 

Buona lettura: 

1 - Ogni tanto torno sulla pagina facebook del blog per vedere come stiamo. È passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che ne ho accennato la presenza sul blog. 
Come stiamo a Facebook? 

2 - Leggendo i blog di qualche amico, o anche capitando sui blog o si siti del tutto nuovi, appare evidente che il periodo estivo non è considerato uno dei migliori e propizi per quanto riguarda l’attività di blogging. 
L’estate dei #blogger 

3 - Terzo post di seguito inerente a una tematica piuttosto scottante uin questo periodo. Anche oggi parlo di Cookie, il tutto perché n ho ancora capito gli effetti della legge sul mio blog. Le visite in questa settimana pare che non abbiano risentito di cali, se non in minima parte, ma continuo a tenere la situazione sotto controllo. 
Il mio blog non è fatto per rubare identità in rete 

4 - Un blogger che si rispetta deve rispettare i suoi lettori e un modo di mostrare grande rispetto consiste nel rispondere ai commenti che si ricevono sul blog ( tripla ripetizione voluta): sempre! 
Rispondere ai commenti. Sempre 

5 - “Oggi è un giorno speciale perché viene pubblicato il primo post della società IPM Multiservice…” 
Un anno di blog