giovedì 29 ottobre 2015

Il primo commento spam sul mio blog

Non so se se festeggiare l’avvenimento o invece iniziare a preoccuparmi, ma finalmente, anche il Blog di IPM Multiservice ha ricevuto ricevuto il suo primo commento tipicamente spam. Era giunto sul form dei commenti del post Ottocentomila posizioni in più.

Non sapete cosa significa Spam? Be’ un commento spam non è altro che un qualcosa che non ha nulla a che fare con il mio blog. Lo trovate qui sotto in lingua originale e pure tradotto. 

Potete leggerli: 

Unquestionably believe that which you said. Your favorite reason seemed to be on the net the simplest thing to be aware of. I say to you, I definitely get irked while people think about worries that they plainly don't know about. You managed to hit the nail upon the top and defined out the whole thing without having side effect , people can take a signal. Will probably be back to get more. Thanks best air purifiers for allergies best type Of air Purifier best air purifier for baby 

Senza dubbio credo Ciò Che hai detto. Il vostro motivo preferito Sembrava di essere sul rete la cosa più semplice da tenere presente. Io vi dico, Io sicuramente ottenere infastidito mentre la gente pensa preoccupazioni thatthey chiaramente non conoscono. Sei riuscito a colpire il chiodo sulla cima e definito il cosa intero senza avere effetti collaterali, le persone possono prendere un segnale. Sarà probabilmente di nuovo di ottenere di più. 
grazie Le migliori depuratori d'aria per le allergie miglior tipo di purificatore d'aria migliore purificatore d'aria per il bambino 

Naturalmente l’ho rimosso, ma ora mi domando: il mio blog comincia a farsi conoscere anche all’estero?

venerdì 23 ottobre 2015

Cinque cose da fare con il mio blog

Dopo quasi due anni di blogging mi sono reso conto che alcune cose sul mio blog continuano a latitare. Un problema non da poco, che deve essere risolto perché più che mai necessario per migliorare la mia reputazione in rete. Per aiutarmi nel compito ho realizzato questo post dove ho segnato cinque cose da fare con il mio blog. Badate bene sono generali e sono utili pure a voi. 

1 - Nicchia 
Non ho ancora trovato una vera nicchia utile. Mi sto guardando in giro ma non è per niente facile. Sembra che in Italia blog con tematiche legate al cleaning professionale si contano sulle dita di una mano. Mi darò da fare. 

2 - Commenti 
Non ricevo molti commenti ai miei articoli. Imputo la carenza al punto citato sopra, ma devo anche confessare che non sono celere come vorrei nel rispondere. Arrivo troppo in ritardo con le mie risposte. Devo migliorare l'interazione. 

3 - Social 
Anche con i social posso fare molto di più. Ho in aiuto tutti gli account possibili e non vedo perché non debba aumentare la presenza ed essere più vivace in rete. Un altro punto su cui debbo lavorare parecchio. 

4 - Guest post 
Una cosa che devo riuscire a fare assolutamente, riprendendo il punto uno è quella di trovare e ospitare qualcuno della mia nicchia come guest. Anche in questo caso non sarà molto semplice, ma ho già adocchiato chi potrei ospitare. 

5 - Design e layout 
In realtà quello del design e del layout è una cosa più simile a un capriccio. Ma qualche novità deve esserci anche per l'occhio.

venerdì 16 ottobre 2015

Porto di mare

Credo che prima della fine dell’anno il mio blog toccherà le diecimila viste uniche, forse anche prima. 

Non siamo molto distanti e la cosa mi rende molto soddisfatto e felice. Non sono chissà cosa ma non sono neppure un #niente

Intanto, nell’attesa ti toccare la fatidica cifra, ho fatto un piccola verifica sul come si comportano i lettori. 

La mia piattaforma è simile a un porto di mare. Ci manca solo l’odore del pesce fresco appena pescato. 

La maggior parte del traffico, circa cinquecento utenti unici ogni mese, arriva direttamente dal motore di ricerca di Google Italia, più del cinquanta per cento. Il trenta per cento mi arriva invece dai #socialmedia, in larga parte facebook

Il restante, invece è indirizzato da qualche aggregatore di notizie, da qualche blog in cui sono inserito nel blogroll e in alcuni casi semplicemente in modo diretto. 

Dicevo Porto di mare perché solo il venti per cento dei lettori ritorna a quanto mi è parso di verificare. La durata media di una visita si aggira sui tre minuti: dopotutto la lettura di un mio articolo non richiede un tempo ulteriore. 

Al momento c’è una forte predominanza di computer con sistema operativo Windows, ancora in forte vantaggio su Mac e dispositivi mobili che sono comunque in crescita. 

La mia opinione su queste informazioni? Be’ l’anno prossimo saranno completamente ribaltate.

venerdì 9 ottobre 2015

Usare al meglio le etichette

Tra le cose più importanti messe a disposizione dalla piattaforma di blogger ci sono le etichette. Un punto di forza da non sottovalutare se si vuole gestire il blog in un modo professionale. 

Da quando l'ho aperto ho sempre cercato di servirmi di esse nel modo più efficiente possibile e credo di essere sulla buona strada. Per il momento ne ho utilizzate una ventina. Non ne ho mai abusato e mi sono accorto che facilitano la navigazione e la ricerca dei vari articoli sul blog in un modo davvero efficace. 

La mia esperienza, nata anche grazie al lavoro su altri blog, mi ha convinto ad essere molto parco nella loro gestione. Ormai, per scelta di google, non vengono più indicizzate ed è meglio servirsene solo per migliorare l'ottimizzazione delle piattaforma. L'uso di poche etichette permette di essere più precisi nella scelta degli argomenti su cui puntare, inoltre non scombussola in maniera troppo invasiva il design del blog

Credo che continuerò con questo meccanismo per molto altro tempo. Naturalmente, sarebbe molto interessante verificare i punti di vista degli altri blogger. Sarebbe molto interessante scoprire quali sono le motivazioni che vi spingono a usare le etichette in un modo o nell'altro. Sarebbe bello sapere se ci sono dei modi più efficaci per gestirle. 

Insomma anche intono alle etichette di un blog i discorsi da fare sarebbero tantissimi, ma la palla a questo punto passa a voi

Io mi sono limitato a offrivi un assist.

venerdì 2 ottobre 2015

La scia del blogger

Wikipedia
Più passa il tempo più suscito curiosità e interesse attorno alla mia attività di blogging.  Non dico che accade normalmente e che sia una cosa all'ordine del giorno, ma un po' alla volta mi rendo conto che qualcosa di notevole si sta muovendo. 

Spesso mi viene chiesto, tra il serio e il faceto, se riesco a vendere direttamente e a farmi notare.

Vi confesso che non è  facile rispondere.

Se al momento con la struttura del blog  non ho ancora fatto una vendita o stipulato un contratto in maniera diretta, il fatto stesso che però mi siano fatte delle domande in merito alla situazione suffraga la certezza che non sto passando inosservato.

Io la chiamo La scia del blogger.

Ora per scia del blogger io intendo tutto quel mondo, contraddistinto dagli articoli del blog, dai post sui vari social legati alla piattaforma, dai miei media account, da tutto quel lavoro personale che un po' alla volta lascia dei solchi e delle tracce o meglio ancora delle  scie (un po' come quelle degli aerei)  nella blogosfera e sotto questo aspetto non mi posso lamentare.

Nel giro di poco più di un anno i miei contenuti settimanali sono sempre più vivi e visibili. Un modo per marcare e segnare il territorio, nella speranza - non indifferente - che i miei contenuti migliorino ancora di più la qualità lasciando trasparire il mio messaggio empatico.