giovedì 31 luglio 2014

Qualche statistica del blog

Ho pubblicato il primo articolo sul blog il 24 marzo 2014, alle ore 16 e 49 minuti. Quattro mesi fa, circa. 

Conveniente o no che sia ho pensato di fare un riepilogo statistico di quello che è successo, anche se forse serve più a me che a voi. 

La lista dei post più letti la potete ricavare dando una lettura all’immagine allegata e potete ricavare anche il numero di commenti ricevuti, benché in molti casi si tratta soltanto di condivisioni dato che il profilo blogger è associato a google+.  

In generale il blog è stato visto 1300 volte, con una marcata provenienza di visite da facebook. 

La piattaforma di Zuckerberg precede il motore di ricerca Google ma spero che a breve i valori si invertano, per ovvi motivi. 

Gli indirizzi IP di provenienza delle visite risiedono principalmente su server italiani. 

Molti arrivano dagli Stati Uniti ma si tratta in questo caso di Spider e Robot, ma sono sempre numeri marginali in confronto ai primi. 

Per quanto riguarda i browser di navigazione Chrome precede Firefox e Internet Explorer, mentre con i sistemi operativi notiamo che Windows supera Macintosh e Android

Che dite, devo essere soddisfatto?

martedì 22 luglio 2014

Perché ho aperto il blog: qualche domanda a Ferruccio Gianola

L’idea di avventurarmi nel mondo del blogging e nata verso la fine dell’inverno dopo aver visto sul profilo facebook di un Ferruccio, un amico di vecchia data, un articolo, espressamente marketing, in cui si consigliava di puntare sull’uso di un blog rispetto a un sito statico per la comunicazione on line. 

Ora, dopo aver intrapreso questa strada a qualche mese di distanza ho contattato Ferruccio per chiedergli qualche informazione più specifica. 

Sì, gli ho fatto un’intervista, anche per capire se sono sulla strada buona. Ecco le sue risposte: 


Ciao Ferruccio, quando hai aperto il tuo blog? 

Quattro anni fa per far leggerei miei racconti. Poi con il passare del tempo le cose sono cambiate. Attorno al mio blog è nato molto interesse e naturalmente gli stimoli ad ampliare le tematiche si sono adeguati. Tanto che ora il mio blog ha più l’aspetto di un magazine Online. Ma non ho mai perso l’obiettivo iniziale. 


Perché un blog è meglio di un sito statico

Perché ogni volta che pubblichi qualcosa proponi un’informazione fresca ed è quello che adorano i motori di ricerca. Google in primis


Quando hai cominciato a capire che rendeva il tuo blog? 

Più che dal numero dei visitatori, ho capito che stavo facendo qualcosa di buono quando sono iniziate ad arrivarmi email di collaborazioni e le visite dirette da Google


Bisogna essere degli informatici per gestire un blog? 

Bisogna essere un po’ di tutto per gestire il blog in maniera professionale. Conosco blogger che scrivono benissimo, ma hanno pesanti carenze sotto altri punti di vista. 
Io ritengo che principalmente il blogger deve rispettare chi arriva da lui a leggere. Tutto il resto si impara se si ama ciò che si sta facendo. Basta studiare e darsi da fare. Con pazienza, volontà, applicazione e studio s’imparano l’HTML, il SEO e l’abitudine a scrivere buoni contenuti. I grandi progetti si realizzano facendo tanti piccoli progettini. 


Quali sono gli errori da evitare nel blogging

Bella domanda, sul mio blog ho pubblicato questo post Gli errori più comuni di un blogger, ma ce n’è due che li riassumono tutti: guai a essere superficiali e guai a mentire. La gente non ha le fette di salma sugli occhi.   


È utile servirsi anche dei social

Fondamentale. 


Grazie Ferruccio, magari tra qualche anno sarai tu a farmi un’intervista. 

La farò volentieri, grazie a te

martedì 15 luglio 2014

Nove + 1: Dieci

Ho visto che molti altri blogger fanno questo lavoro, immagino sia un qualcosa utile per ridare linfa ai vecchi post o ad articoli passati inosservati. 

Non lo so, può darsi pure che mi sbagli, però mi sono domandato se non fosse il caso di provare a pubblicare un qualcosa di simile visto che con il post odierno tocco i dieci articoli pubblicati. 

Il periodo d’altro canto si presta a queste operazioni di revival. Il mese di luglio ed agosto sono sempre critici per quanto riguarda le visite al blog. 

Vi invito a rivedere un po’ tutto quello che è stato postato in questi primi tre mesi di blogging. Poche cose, ma necessarie per presentarmi e per presentare un progetto in cui credo molto e che sono sicuro non tarderà a stupirvi: 

Lavori in corso: addio al nome del blog nel titolo dei post 
Vi aspetto su google plus 
I miei riferimenti aziendali statici 
Che ci faccio qui? Un glossario 
In vetrina su Otium di Ferruccio Gianola 
La pagina Facebook di IPM Multiservice 
Pulizie di primavera 
Chi siamo e dove siamo 
Il Blog di IPM al via 

Buona lettura ora vi aspetto ai cento!

martedì 8 luglio 2014

Lavori in corso: addio al nome del blog nel titolo dei post

Scusate la lentezza delle pubblicazioni, ma da qualche giorno sto studiando ed effettuando alcune correzioni in termini Html al Blog di IPM Multiservice

Diverse corsettine. 

Una di queste la ritengo molto importante e dato che il blog è appena agli inizi preferisco non tergiversare e perdere ulteriore tempo: meglio mettere le mani avanti e spiegare, però, che più che di cleaning professionale oggi parliamo di blogging

Ora, sono quasi sicuro che se avete fatto o se vi è capitato di fare in queste ultime settimane una ricerca del Blog di Ipm Multiservice nella Serp di Google avrete notato che quando viene visualizzato un articolo risulta con il titolo vero e proprio del post mostrato dopo il nome del blog. 

Potete verificarlo osservando l’immagine che ho inserito in testa proprio a questo articolo. 

Allora, la questione è spinosa. Qualcuno dice che titoli di questo genere sembrano penalizzare l’indicizzazione degli articoli in Google e negli altri motori di ricerca, perciò una delle cose da fare è quella di correre ai ripari ed “eliminare” questa presenza nociva. 

Un ulteriore vantaggio sarà evidenziato quando si condivide l’articolo con i Social Network dove apparirà il titolo invece di quella bruttura che potere vedere qui sotto. 




Naturalmente se noterete qualcosa di strano sul blog sapete a cosa è dovuto il tutto.